21st
Noi il pane, loro le lame
La scorsa notte presso il circolo Arci di Lucca che ospitava un seminario nazionale delle realtà mutualistiche e sociali, i fascisti hanno pensato di salutare i nostri lavori con le solite scritte idiote. Non sono le minacce di morte e di coltellate a fare paura a chi lotta e vive nella strada tutti i giorni, le scritte su un muro per noi hanno l’effetto di una goccia di pioggia, tutt’al più fanno arrabbiare i residenti che si ritrovano una celtica davanti il portone di casa. Le nostre pratiche sociali andranno avanti , continueremo a diffondere la nostra resistenza contro il carovita, a costruire i GAP, le casse di resistenze , le palestre popolari e tutte le forme di autorganizzazione sociale. Piobbichi Francesco - Partito sociale PRC